La Santa Pasqua,

viaggio tra i tesori artistici Chiesa Madre di Belpasso

Archeoclub d’Italia Belpasso – Nell’ambito delle conferenze, conosci e racconta il tuo paese, il Consigliere Nazionale e presidente dell’Archeoclub d’Italia sede di Belpasso, Maria Rosa Vitaliti, ha presentato nell’auditorium della scuola media statale N. Martoglio la conferenza sul tema “ La Santa Pasqua, un viaggio tra i tesori artistici della Chiesa Madre di Belpasso : A Tila di  Zenone Lavagna ed il Crocifisso ligneo dei Flagellanti di Malpasso”, a cura del Dott.re Alfio Di Mauro. che, coadiuvato dalle immagini inizia il suo racconto: “Dalla cappella della confraternita dei Flagellanti dell’antica Malpasso proviene il grande Crocifisso ligneo, notevole opera del primo 600, a parlare è il dott.re Alfio Di Mauro, che aggiunge, la figura presenta il Cristo in Croce che sta per  esalare il suo ultimo respiro con lo sguardo rivolto al cielo e l’addome incavato, secondo una iconografia che si affermerà  nel seicento inoltrato.

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La storia dell’Etna sito Unesco

raccontata dal giornalista-scrittore dott.re Salvo De Luca

ARCHEOCLUB D’ITALIA SEDE BELPASSO – Nell’ambito delle conferenze per la conoscenza del territorio, lapresidente, Maria Rosa Vitaliti delll’archeoclub d’Italia “ Regina Eleonora D’Angiò, sede di Belpasso , in collaborazione con la biblioteca comunale “ Roberto Sava” di Belpasso, ha presentato “ L’Etna sito UNESCO, breve storia delle eruzioni, curiosità sulla grande eruzione del 1669” , a cura di Salvo De Luca , giornalista, scrittore, ricercatore e studioso del territorio, con all’attivo numerose pubblicazioni culturali in Italia ed all’estero. Continua la lettura di La storia dell’Etna sito Unesco

L’esistenza dell’apicultura attraverso i secoli

Catania –  Nell’ambito delle conferenze organizzate dall’archeoclub d’Italia  di Catania , la presidente  Giusi Liuzzo  ha presentato. Santi Longo, già ordinario di Entomologia agraria nell’Università degli Studi di Catania, per parlare di archeoapicultura.. Nella “grotta del ragno”, “ a parlare è il relatore Santi Longo”, nei pressi di Valencia, in Spagna, si trova la raffigurazione, datata 6.000 a. C., dell’uomo delle liane che preleva i favi di api selvatiche, con modalità simili a quelle adottate, alle soglie del 2.000, in Nepal, dagli indigeni per predare i favi dell’ape gigante (Apis dorsata). L’apicoltura, intesa quale allevamento delle api, ha avuto origine nell’altopiano Anatolico, in Mesopotamia e nella fascia Siro Palestinese, da dove, i Fenici la diffusero con i loro commerci. Continua la lettura di L’esistenza dell’apicultura attraverso i secoli