Tutti gli articoli di Maria Rosa Vitaliti

Lezione di storia siciliana alla scuola Nino Martoglio: dove morì il re di Sicilia Federico III D’Aragona ???

Il presidente dell’Archeoclub di Belpasso, Maria Rosa Vitaliti, nell’ambito degli appuntamenti nelle scuole per fare conoscere il territorio, ha organizzato una lezione di storia per alunni e docenti della scuola media statale N. Martoglio a cura del professore, ricercatore e scrittore, Santi Maria Randazzo che, con inedite immagini ha illustrato ai presenti “il luogo di morte e di mummificazione del re di Sicilia Federico III nel 1337. Il relatore facendo riferimento a Guglielmo Policastro sottolinea che “ Il re Federico III si trovava nel castello di Enna, e colto da un malore decise di tornare nella sua capitale, in Catania; ma giunto a Paternò, aggravatosi dovette riparare nell’ospedale dei Gerosolimitani, “ove morì sullo spirar di quel mese di giugno del 1337. Continua la lettura di Lezione di storia siciliana alla scuola Nino Martoglio: dove morì il re di Sicilia Federico III D’Aragona ???

Inaugurazione restauro Madonna del latte

Consiglieri nazionali per la Sicilia, Maria Rosa Vitaliti, presidente archeoclub Regina Eleonora  sede di Belpasso,  e Giusi Liuzzo, presidente archeoclub d’Italia sede di Catania hanno presenziato all’inaugurazione del restauro dell’affresco della Madonna del Latte nella chiesa rupestre del Crocifisso di Lentini salvata e finanziata dall’archeoclub di Lentini Il presidente dell’archeoclub di Lentini , prof. Pippo Cosentino, ha sottolineato come l’archeoclub di Lentini in collaborazione con il parroco  Maurizio Pizzo ha  restituito leggibilità all’opera contribuendo  a valorizzare il sito. Il restauro è stato realizzato in linea con il programma di recupero  dell’antico edificio La Madonna che allatta rappresenta l’iconografia del trecento che abbandonando le caratteristiche stilizzate diventa più  umana , tanto da diffondersi in tutta Europa  per oltre due secoli. L’affresco si trova  sulla parete nord  della grotta del Crocifisso, considerata uno dei più importanti oratori della Sicilia bizantina, ed appartiene  ad una fase  pittorica del tardo gotico, databile tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo .La Madonna  è rappresentata figura intera  mentre allatta il bambino, indossa una veste rossa  con perline ai polsini e un manto che la copre dalla testa ai piedi. Questo mantello  è esternamente  di colore blu mentre all’interno è di due colori , rosso nella parte che avvolge  il capo reclinato  verso Gesù e ocra nella parte inferiore. Le fasi più lunghe  dell’intervento sono state  il consolidamento del supporto  e l’integrazione pittorica a causa  delle numerose lacune , il restauro è stato realizzato  dalla dott.ssa Raffaella D’Amico con la collaborazione  di Barbara Di Natale.

Origine della vita

La presidente dell’archeoclub di Catania Giusi Liuzzo, nell’ambito degli incontri culturali del sodalizio ha presentato il dott.re Claudio Bonanno sul tema”: Chi era L.U.C.A. –Origine della vita Il dott.Claudio Bonanno in 29 slides , ha cercato di riportare, all’attenzione del pubblico , un interrogativo che ancora oggi si dibatte fra credenze e …quasi certezze:l’origine della vita sulla faccia della Terra. Secondo un credo religioso per mezzo di un Essere superiore ; secondo altri , dagli spazi siderali più profondi : panspermia ed infine , come afferma la Scienza , tramite un evento casuale nel lungo tempo di ben 13,8 miliardi di anni dal cosiddetto BIG-Bang ( il grande scoppio ). Iniziando con l’idrogeno , di massa intorno ad 1 si formò l’acqua che noi troviamo in abbondanza sulla Terra che dette le condizioni adatte alla formazione della vita. Man mano, nei miliardi di anni, si iniziarono a formare i pianeti, i satelliti, le stelle ,le galassie presenti, nell’Universo più profondo. Continua la lettura di Origine della vita