Archivi categoria: Catania

L’esistenza dell’apicultura attraverso i secoli

Catania –  Nell’ambito delle conferenze organizzate dall’archeoclub d’Italia  di Catania , la presidente  Giusi Liuzzo  ha presentato. Santi Longo, già ordinario di Entomologia agraria nell’Università degli Studi di Catania, per parlare di archeoapicultura.. Nella “grotta del ragno”, “ a parlare è il relatore Santi Longo”, nei pressi di Valencia, in Spagna, si trova la raffigurazione, datata 6.000 a. C., dell’uomo delle liane che preleva i favi di api selvatiche, con modalità simili a quelle adottate, alle soglie del 2.000, in Nepal, dagli indigeni per predare i favi dell’ape gigante (Apis dorsata). L’apicoltura, intesa quale allevamento delle api, ha avuto origine nell’altopiano Anatolico, in Mesopotamia e nella fascia Siro Palestinese, da dove, i Fenici la diffusero con i loro commerci. Continua la lettura di L’esistenza dell’apicultura attraverso i secoli

La storia del cinema muto a Catania

Una nuova, certosina e appassionata, ricerca di Franco La Magna
A cura dell’archeoclub di Belpasso e Catania

In che anno e dove avvenne la prima proiezione cinematografica a Catania? E chi furono i primi esercenti-ambulanti di quella che Nino Martoglio definisce dalle colonne del suo periodico la “strabiliante meraviglia”? Quando nasce l’esercizio stabile (sale, arene) e prende il via un’ancora primitiva stampa “specializzata”? Quali sono i primi film d’ambiente catanese e chi sono i primi soggettisti e sceneggiatori? Chi era Gioacchino Vitale De Stefano, che 1908 tenta di fondare nel capoluogo etneo una “fabbrica di negativi cinematografici”? E Alfredo Alonzo, il “re dello zolfo”, perché e quando crea a Cibali (un quartiere della città) la più importante casa di produzione cinematografica isolana, l’ “Etna Film”, clamorosamente fallita  in meno di tre anni? Quali e quanti film girano l’ “Etna Film” e le altre case sorte negli stessi anni “Katana Film”, “Sicula Film” e “Jonio Film”?    Chi sono i registi e gli attori? C’è davvero di tutto in quest’appassionato e accattivante lavoro di Franco La Magna, storico del cinema e critico cinematografico catanese, dal titolo misterioso (chiarito da un inequivocabile sottotitolo) “La sfinge dello Jonio. Catania nel cinema muto (1896-1930)”, Algra Edizioni di Viagrande (Catania) 2016, pp. 356, € 25,00 corredato da un prezioso e raro apparato iconografico, che svela con dovizia d’informazioni tutti i “misteri” dell’avventurosa storia del cinema muto a Catania, seguendone i protagonisti anche al di fuori dei confini isolani, per fornire al lettore per la prima volta – come scrive nella prefazione Aldo Bernardini (il maggiore studioso del cinema muto italiano) – un quadro “nuovo e ricco di scoperte illuminanti…frutto della ricerca su fonti d’epoca finora poco esplorate”, seguendo una metodologia “che a differenza di contributi similari…presenta caratteristiche di originalità non usuali”. Continua la lettura di La storia del cinema muto a Catania

150° anniversario della morte del musicista Giovanni Pacini

Nell’ambito degli incontri culturali a cura dell’archeoclub d’Italia di Catania e Belpasso ,  presso l’Auditorium della Scuola Pizzigoni di Catania, si è svolta la manifestazione  per ricordare la celebrazione del 150° Anniversario della morte di Giovanni Pacini, compositore e musicista nato a Catania (1796/1867) è stata organizzata dai presidenti archeoclub d’Italia Giusi Liuzzo e Maria Rosa Vitaliti che hanno creduto in questa celebrazione , testimoni dello svelamento della targa alla Villa Pacini  ed alla collocazione  della corona d’alloro donata dal Sindaco di Catania. Continua la lettura di 150° anniversario della morte del musicista Giovanni Pacini