Il professore Ferdinando Testa presenta: “Il sogno: ombre e luce della Coscienza”

ARCHEOCLUB –  Il sogno accoglie le esperienze di vita legate al mondo della sofferenza psichica e prospetta le diverse possibilità di cura partendo dalla visione junghiana. A parlare è il dott. Ferdinando Testa , psicologo, analista Iunghiano, nell’ambito delle incontri culturale organizzati dalla presidente archeoclub di Catania, Giusi Liuzzo, il quale aggiunge, il sogno alberga nell’animo umano, costella come una linea di confine la relazione tra la vita e la morte, la categoria della necessità e quella della possibilità, invitando il sognatore a raccontare e a raccontarsi usando un linguaggio antico e pregnante, oscuro e ricco di paradossi, enigmatico e prospettico, aprendosi sulla pianura dell’esistenza umana fatta di senso e non senso. Continua la lettura di Il professore Ferdinando Testa presenta: “Il sogno: ombre e luce della Coscienza”

Le orme del Caravaggio in Sicilia

Catania – Il 23 gennaio, presso l’auditorium della scuola Pizzigoni, si

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è tenuta la conferenza, organizzata dall’ArcheoClub Catania – presidente  prof.ssa Giusi Liuzzo – dal titolo “Dalle tenebre alla luce – Le orme del Caravaggio in Sicilia”. Relatore il dr. Enrico Licciardello. La relazione su Michelangelo Merisi, conosciuto come Caravaggio, inizia sottolineando che la data ed il luogo di nascita (Milano 29 settembre 1571) e quella della sua scomparsa (Porto Ercole 18 luglio 1610), che non sono gli unici elementi incerti della sua biografia. Egli visse in una società particolarmente instabile e violenta, in un’epoca di profonda crisi sociale che il Merisi ha intensamente vissuto, manifestando tutte le contraddizioni della sua epoca.

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Segnalazione alle Istituzioni competenti

per la tutela della zona archeologica di contrada Grammena in territorio di Belpasso.

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Archeoclub –Belpasso- La presidente e consigliere nazionale dell’archeoclub d’Italia “ Regina Eleonora D’Angiò”, sede di Belpasso, Maria Rosa Vitaliti , nella qualità di Ispettore Onorario ai Beni culturali nel territorio di Belpasso ,nominata con Decreto dell’ass.re regionale dei beni culturali N.546, nell’ambito dei controlli ai beni del territorio , giorno 16-01.2019 , si è recata in contrada Grammena, territorio di Belpasso, nell’area relativa alla basilica ed edificio rurale di epoca tardo romana, portati alla luce con gli scavi condotti dalla soprintendenza di Catania e pubblicati nel 2007 su “ Fasti online”, constatando il completo abbandono dei luoghi con segni evidenti di scavi clandestini vicino alla basilica citata.( f.to 1-2-3) con altri micro scavi nei dintorni, l’Ispettore ha riscontrato anche la totale scomparsa delle protezioni sopra gli scavi effettuati dalla soprintendenza e la scomparsa del la rete di recinzione che tuteli la zona archeologica. 

Mi preme ricordare che la zona è sottoposta a vincolo con D:D:S n.8836 del 27-11- 2008 da parte della Regione Siciliana , art.1e censita al catasto del comune di Belpasso, Continua la lettura di Segnalazione alle Istituzioni competenti

La Sicilia da valorizzare